Manteniamo i collegamenti

popolo violaLa rivoluzione viola si sta espandendo. Sono tantissimi i gruppi locali sparsi su tutto il territorio nazionale. Altrettanti si stanno mobilitando su temi specifici. Nessuno può controllare questa onda che si sta propagando alla velocità delle idee.
L’emozione ha lasciato spazio alla voglia di fare. E’ chiaro che – in questa fase – nessuno può pensare di dare indicazioni su cosa fare e cosa non fare L’unico compito necessario è quello di garantire l’autonomia del popolo viola.
Sono tante le idee che quotidianamente vengono postate nelle nostre pagine, tanti i progetti. E’ questa la nostra intelligenza collettiva e dobbiamo sfruttarla fino in fondo. L’unica raccomandazione è verificare la reale fattibilità e la reale efficacia delle idee proposte prima di lanciarle. Come abbiamo dato il via all’autorganizzazione, così dovremmo imparare una sorta di autocontrollo. Per non riempire di idee balsane e poco realizzabili le nostre discussioni. Comunque le idee migliori marceranno con le loro gambe, supportate dal nostro entusiasmo. Lavoriamo in maniera progettuale ed otterremo il nostro obiettivo. Dobbiamo continuare a creare un collegamento tra tutti questi nodi tematici e locali. Sarebbe anche bello che ciascun gruppo (oltre a cambiare il nome in “Il popolo viola di…”) riuscisse a trovare un momento conviviale di festa e ragionamento sul da farsi. E sarebbe bello che in queste riunioni si invitassero una o più persone di gruppi limitrofi per territorio o argomento. Per mantenere i collegamenti. E questo potrebbe essere replicato per tutte le città dove è presente un gruppo locale.
In questa maniera possiamo creare legami forti e utili alla circolazione delle idee.
Sarà necessario poi pensare quanto prima ad un appuntamento che – nelle modalità innovative che ci siamo sempre dati – permetta un momento collettivo di riflessione e di progettualità.

Il Comitato Promotore del “Popolo Viola”

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Filed under comunicati stampa

2 responses to “Manteniamo i collegamenti

  1. Salve,
    il mio nick è Parmenide (mi firmo L).

    Ho realizzato insieme ad una redazione (autorizzata presso la casella noberlusconiday@hotmail) una struttura -chiamiamola cellula- della rete “il popolo viola” che abbiamo chiamato “Onda Viola TV”:
    http://ondaviolatv.wordpress.com/

    La cellula ha molti canali indicati nella pagina del blog (http://ondaviolatv.wordpress.com/) verso facebook, verso youtube, etc.

    L’idea di creare delle strutture locali o parallele mi trova daccordo, ma rimane il problema dei metodi di relazione e della condivisione o meno delle scelte a secondo del merito e del metodo.

    Nella AI (Artificial Intelligence) la nostra è una rete neurale, che -però- non ha necessariamente una sola dinamica evolutiva, né una sola struttura possibile di scambio delle info.

    La “rete” intesa in senso più ampio come internet -in effetti- ha reagito (non solo alla situazione italiana, ma internazionale) come un processo di azione e reazione, quindi subitamente, ma necessita -ora- una riflessione.

    Non sono le braccia di un organismo che “pensano” se afferrare o no un oggetto!

    Serve una struttura di indirizzo a cui afferiscano delle informazioni necessarie e sufficienti perché tutte le parti si possano evolvere in modo armonico.

    E’ quindi la mano che afferra l’oggetto, ma non può -la mano- decidere che quella è la priorità.

    Altrimenti ci comporteremo come un processo che non ha una sua linea evolutiva cognita e rappresenteremo solo un processo caotico.

    Ciò non significa coartare le idee dei singoli, ma un processo partecipato in cui ciascuno mette a disposizione competenze, risorse, idee, e che trova come norma il fatto che le idee debbano superare il vaglio del consenso che sia maggioritario, mettendo in elaborazione le idee accantonante finché non sapranno offrire ragioni sufficienti per un consenso che le possa accogliere.

    In definitiva la prima priorità è comunicare e la parcellizzazione locale lavora in senso opposto a tale necessità.

    Necessita quindi un lavoro di raccolta analitica dei dati e quindi un lavoro di merge(fusione) sintetica per potere agire.

    Anche solo introdurre la regola che ogni nuova cellula debba linkare tutte le altre rappresenta un meccanismo di “visibilità” de “il popolo viola”, che però -allo stato attuale- non vedo implementato su ciascuna cellula a partire dalla cellula “sorgente”:
    https://ilpopoloviola.wordpress.com/

    Inoltre propongo che per ciascuna struttura locale composta a sua volta da un numero xi (da decidere di quante persone sia xi) vi sia un diritto di rappresentanza e di voto (proporzionale al numero che rappresenta) sulle iniziative avvallate da tutto “il popolo viola”.

    Ad esempio per ogni cellula “ci” che è di 1000 persone, vi potrebbe essere un rappresentante che deve essere informato dalla struttura centrale e riferire alle sue 1000 persone prima di rappresentarle nel “consiglio centrale”.

    Noi -ad esempio- come “onda viola tv” siamo alle ore 13:48 del 12 dic 2009 -> 1116 persone alla pagina seguente:
    http://www.facebook.com/pages/Onda-Viola-TV/192683659759?created

    Mercoledì prossimo -vi informo- ci sarà una riunione di coloro che hanno organizzato il NO B DAY e a cui io ho chiesto (a Emanuele Toscano) di potere partecipare, ottenendo il suo consenso.

    Appena avrò informazioni più precise sul posto e l’ora metterò queste informazioni in comune sul blog:
    http://ondaviolatv.wordpress.com/

    Grazie per quello che fate,

    L

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